Archivio per : agosto, 2014

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Analisi meteo sulle forti piogge a Refrontolo del 2 agosto

In questi giorni si parla molto, in particolare sulla stampa locale, dell’esondazione del torrente Lierza a Refrontolo (TV) la sera del 2 agosto 2014. Esondazione che ha causato 4 morti e numerosi danni all’interno del territorio comunale.

Abbiamo deciso di spiegare brevemente la situazione meteorologica di quella giornata analizzando inoltre l’evoluzione dei fenomeni temporaleschi che si sono verificati quella sera.

Il 2 agosto 2014 correnti umide ed instabili dai quadranti sud occidentali erano sospinte sulle nostre regioni da un’ampia circolazione ciclonica in spostamento dalle Isole britanniche verso E-SE. Tali correnti hanno favorito, nelle ore pomeridiane e serali, la formazione di fenomeni temporaleschi sull’alta pianura del Veneto grazie anche all’aumento dell’instabilità ad opera del riscaldamento diurno. In questo contesto si è osservata la formazione di fenomeni temporaleschi sull’alta pianura tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia tra le 18 e le 20 che, a loro volta, hanno favorito la formazione di nuovi temporali verso W-SW che hanno poi interessato la zona dell’alto Trevigiano.

I temporali sono stati ionltre supportati dall’azione del sollevamento orografico esercitato dalle Prealpi Trevigiane, situate qualche km a nord rispetto al comune di Refrontolo (TV). Il sollevamento orografico è causato dalla catena Prealpina che forza le correnti nei bassi strati (provenienti dalla pianura o da altri temporali nelle vicinanze) a salire verticalmente sotto forma di correnti ascensionali. Tali correnti, muovendosi dal basso verso l’alto, determinano la formazione o l’intensificazione dei fenomeni temporaleschi.

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Schema esemplificativo del sollevamento orografico sull’alta pianura Trevigiana.

Dall’analisi dei dati radar si evince che la zona compresa tra i comuni di Tarso, Cison di Valmarino, Refrontolo e Pieve di Soligo è stata interessata da precipitazioni moderate-forti per circa 2 ore dalle 20:20 alle 22:00; si consideri che dalle notizie raccolte il Lierza è esondato indicativamente tra le 21:30 e le 22:00. Queste precipitazioni, a carattere temporalesco, sarebbero quindi responsabili dell’onda di piena che ha travolto il Lierza causando successivamente l’esondazione dello stesso in prossimità del capannone nella zona del Molinetto della Croda. L’analisi dei dati effettuata non permette di stimare con buona precisione i quantitativi di pioggia raggiunti ma si ritiene che le precipitazioni accumulate in quella zona tra le 21:30 e le 22:00 siano di circa 50-100 mm. Purtroppo, ad ora, non sono disponibili dati pluviometrici utili alla stima del quantitativo di precipitazioni accumulata: le stazioni  ARPAV della zona, infatti,  sono state interessate solo marginalmente dai fenomeni che hanno colpito Refrontolo ed i comuni confinanti.  Per dare una risposta più completa a questa domanda si potrebbero utilizzare dati di stazioni eventualmetne presenti in qualche azienda agricola della zona.

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Collocazione delle stazioni meteo ARPAV rispetto ai fenomeni che hanno interessato Refrontolo, Tarzo, Cison di Valmarino e Pieve di Soligo

 

Come è emerso dalle notizie sui media ci si chiede ora se le cause, che hanno portato all’esondazione, siano da attribuirsi all’eccezionalità dell’evento o possano in qualche modo dipendere da altri fattori antropici. La risposta, si spera, verrà data dai risultati dalle indagini attualmente in corso, sulle quali vi terremo aggiornati nelle prossime settimane.

 

 

Un saluto dal team di Radarmeteo