Archivio per : novembre, 2015

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Con dicembre torna l’alta pressione

Questi ultimi giorni ci hanno fatto dimenticare il tepore – talora eccessivo – che permeava l’aria di gran parte d’Italia fino a metà novembre.
Si parla di anomalie estese e ampie, che hanno portato a registrare alcuni record di temperatura, soprattutto nelle località montane.

Adesso, invece, grazie alla folata di aria arrivata nel fine settimana dalla Groenlandia, le cose si sono messe a posto; anche se non ci sono state nevicate degne di nota sulle Alpi, facendo così mancare un ingrediente fondamentale per l’inverno imminente, sia dal punto di vista turistico che economico e logistico.
Entro venerdì invece arriveranno nuove nevicate sull’Appennino, in particolare il versante adriatico dove si accumuleranno – tra Marche, Abruzzo e Molise, anche 50-70 cm di neve fresca in quota; il tutto per una nuova perturbazione, che insisterà poi nel Meridione verso la fine della settimana.

Ma proprio nel weekend tornerà a farsi avanti l’alta pressione, che inizialmente non si farà notare troppo, poi da lunedì o martedì riporterà aria un po’ più mite in montagna (ma senza gli eccessi delle settimane scorse), lungo le coste nelle ore pomeridiane, e localmente anche nelle pianure interne. Solo al Sud rimarranno venti di Grecale moderati o tesi, sufficienti a mantenere l’aria più fresca e pulita.

Al momento c’è il rischio che questa alta pressione possa poi riuscire a insediarsi in maniera abbastanza stabile sull’Italia, portando una serie di giornate calme, umide e ricche di smog nelle pianure, più godibili in montagna per chi andrà a farsi le prime sciate.
Ma su questo argomento ci torneremo nel prossimo aggiornamento.

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Vento, nuvole e più freddo: nel weekend il tempo cambia

Dopo 20 giorni di tempo calmo, dominato da aria umida, nebbie e nuvole basse, abbiamo un appuntamento fissato al prossimo weekend per un cambiamento netto.
Venti freddi già partiti dalla Groenlandia si fionderanno verso l’Europa seguendo un percorso quasi obbligato, disegnato dalle montagne e dai mari, fino a sfociare sabato nel Mediterraneo tra Francia, Italia e Balcani.

Questo porterà sulla nostra Penisola a un cambiamento improvviso del tempo, dovuto al contrasto con l’aria nettamente più mite presente da settimane in loco.
Si scateneranno innanzitutto venti forti, fino a 100 chilometri orari e oltre sulle coste e le montagne esposte a Tramontana, Maestrale, Libeccio e Garbino; poi si vedranno anche le nuvole, con piogge comunque non particolarmente abbondanti. Il menù si chiuderà infine con un veloce abbassamento della temperatura, che già sabato sera ci farà assaggiare aria frizzante tra il Nord e parte del Centro, per poi estendersi anche al Sud domenica; il tutto accompagnato da alcune nevicate sui monti e le colline più esposte.

Prepariamoci, quindi, ad abbandonare un periodo anomalo per le temperature troppo alte e la mancanza di pioggia, in previsione di alcuni giorni davvero movimentati.

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Alta pressione autunnale in arrivo

Dopo tante nuvole e soprattutto tante piogge che hanno battuto da nord a sud, in particolare tra Sicilia e Calabria, le perturbazioni stanno per concederci una tregua.

L’alta pressione già presente sull’est Europa infatti si sta lentamente affacciando verso l’Italia, sgretolando gli ammassi di nuvole che ancora insistono sul nostro territorio e annunciando un periodo di tempo stabile.
Come accade normalmente in caso di alta pressione autunnale, l’aria si farà via via più stabile, i venti si calmeranno completamente, e di conseguenza l’umidità e gli inquinanti inizieranno a ristagnare vicino al suolo.

Le conseguenze sono pertanto presto dette: il sole prevarrà in larga parte del territorio, con temperature relativamente alte in pianura (dove si supereranno in molti casi i 20 gradi) e nelle vallate interne, così come in montagna.
In Pianura Padana inizieranno a farsi vedere i banchi di nebbia più fitti e insistenti, soprattutto a partire dal fine settimana e lungo la linea del Po, mentre sulle coste che si affacciano sul Mar Ligure, l’alto Tirreno e il Mare di Sardegna cominceranno a passare innocui banchi di nuvole basse, più presenti nelle ore del primo mattino e dal tramonto.

Tempo di calma autunnale, insomma. E andrà avanti almeno fino a metà della prossima settimana.