Archivio per : aprile, 2016

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Meteo 25 aprile: tornano fresco e vento

Il lungo periodo di caldo e tempo sostanzialmente stabile sta per finire.

Proprio in coincidenza del fine settimana che introduce al 25 aprile arriverà una perturbazione preceduta da venti umidi e seguita da aria più fredda e instabile. Il tutto a portare piogge sparse, qualche temporale, vento a volontà, e probabilmente anche qualche fiocco di neve fino a quote di alta collina (almeno per alcune delle regioni adriatiche).

Un ritorno indietro di alcune settimane, per una stagione che comunque finora si è dimostrata eccessivamente mite e asciutta; un passo indietro che semplicemente significa un balzo verso la normalità stagionale, sia in termini di temperatura che in termini di comportamento tipico.

Dettagliare adesso diventa un’impresa titanica, ma vi basti sapere che sia sabato che domenica larga parte d’Italia verrà investita da piogge e vento; ci saranno zone che vedranno entrambe (tendenzialmente il versante tirrenico), chi solo le une, chi solo le altre.
Due cose sono certe: entro domenica sera – e a seguire lunedì – l’aria sarà decisamente più fresca; inoltre la gita del 25 aprile sarà a rischio di pioggia sia a nord che a sud.

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Meteo weekend: sostanzialmente caldo

Gli sbuffi di aria più fresca, o comunque meno calda di ieri, che stanno attraversando l’Italia in queste ore non devono ingannare.
Ben presto, infatti, si tornerà al vento caldo, allo Scirocco, e probabilmente alla polvere sahariana in sospensione, ad accompagnare un periodo che sa già d’estate, o quasi.

Per avere un sentore d’estate vero e proprio mancano ancora alcuni dettagli non da poco, come il mare adesso troppo freddo e quindi in grado di generare nuvole basse e compatte allo scorrervi delle raffiche africane al di sopra. Oppure il fatto che i venti oceanici sono ancora troppo vicini ai nostri confini, portando di quando in quando maltempo vero e proprio, soprattutto nel Settentrione dove i due contendenti (caldo e umido oceanico) si incontrano.

Comunque, in generale, per il weekend al Centro-Sud ci sarà poco da dire: Scirocco, localmente forte, caldo (fino a superare i 27°/28°C in alcune località), con cieli sporcati da velature e polvere desertica, ma anche da qualche banco di nuvole più denso, in particolare sulla parte alta e quella interna della Toscana.

Al Nord qualcosa di diverso: tempo più instabile, quantomeno in montagna e nelle aree pedemontane alpine, con nuvole dense e qualche acquazzone o temporale sempre possibile, in particolare nelle ore del pomeriggio. In alta montagna ventoso e a rischio neve oltre i 2000-2300 metri; quindi si sconsigliano eventuali escursioni.
In aperta pianura leggermente meglio, con caldo relativamente accentuato, più sole, foschia e vento limitato ad alcune forti raffiche allo sbocco delle valli appenniniche.

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Meteo: più movimentato da metà settimana

Basta affacciarsi alla finestra e lo vediamo: l’Italia, quasi tutta, è sotto il tiro di vento umido in arrivo dal nord Africa, con foschia dovuta alle grandi quantità di polvere desertica in sospensione, e le nuvole che si addensano a ridosso delle montagne del nord-ovest, portando qui pioggia sporca e neve solo a quote molto alte.
Non mancano nemmeno le nebbie, sulle coste adriatiche e in Pianura Padana. I mari infatti sono ancora freddi in superficie, e lo scorrimento del vento più mite in arrivo da sud provoca la condensazione del vapore acqueo nella cosidetta nebbia d’avvezione, tipica proprio di questo periodo.

E’ una situazione di tempo tutto sommato stazionaria da parecchi giorni, ma che sta per cambiare.
Infatti il grande Vortice Polare che comanda il tempo invernale, distribuendo il suo carico di freddo lungo tutto l’Emisfero nella brutta stagione, è sempre vivo, anche se comincia a perdere colpi. Sta cominciando a soffiare aria fredda verso l’ovest Europa e la Spagna, pronto a scatenare la reazione della controparte africana, dove ormai la temperatura inizia a salire parecchio.
Entro mercoledì nascerà una perturbazione, proprio sull’Africa, e attraverserà nei giorni successivi gran parte d’Italia risucchiando a sé l’aria fredda ormai sedimentata sull’Europa centrale e ripasciuta da un’altra ventata ancor più fredda e veloce in arrivo dal Mare del Labrador.
Il contrasto porterà piogge sparse, temporali, vento e sbalzi improvvisi di temperatura impegnando le nostre giornate almeno fino a sabato, ma alternando il maltempo a momenti relativamente più gradevoli.

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La neve colorata dello Stelvio

La webcam che ormai da molti anni è installata sul Passo dello Stelvio e punta la strada principale offre, oggi, uno spettacolo curioso.
La tanta neve presente ancora ad alta quota sembra infatti sporca, impura, di uno strano colore rosato.

Non è un Pesce d’Aprile.
Anzi, una spiegazione c’è, e arriva con l’osservazione del cielo e dell’aria, colmi di polvere in arrivo dal deserto sahariano con lo Scirocco che soffia da ormai più di un giorno in gran parte d’Italia.
I fiocchi di neve si aggregano con i granelli di polvere e la portano giù, favorendone il mescolamento con il manto già presente al suolo. Il risultato è quello che si vede proprio nell’immagine.

Il fenomeno non è poi così raro. In alcune occasioni, in caso di forti sciroccate con temperature non particolarmente alte, il manto di neve assume un colore quasi rosso mattone, vagamente inquietante, ma sicuramente anche suggestivo.