Archivio per : maggio, 2016

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Ancora occasioni per forti piogge

Un maggio finora ballerino, con numerosi temporali, alcune grandinate abbondanti e anche delle nevicate ad alta quota sulle Alpi così come sulle cime appenniniche.
Tutto sommato è QUESTA la normalità della primavera. Maggio è – ad esempio – il mese più piovoso dell’anno per vaste aree alpine, ma spesso si presenta instabile anche nelle aree di pianura.
I climi caldi e assolati cui siamo stati abituati negli ultimi decenni rappresentano una anomalia rispetto ai periodi precedenti, un cambiamento che ha comportato l’aumento graduale dell’energia in gioco in atmosfera e di conseguenza un numero sempre maggiore di temporali più forti e insistenti in occasione dei passaggi delle perturbazioni.

Durante la settimana che si è aperta ieri, comunque, ci saranno ancora occasioni per forti piogge.
Tra giovedì e venerdì passerà una perturbazione organizzata a partire da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia, per transitare poi sulle regioni tirreniche e il Triveneto, e finendo con le aree adriatiche e il Meridione.
Porterà nuovi temporali, piogge localmente molto abbondanti, vento e aria fresca.

La limpidezza dell’aria a seguire questo evento favorirà, nel fine settimana, un abbondante irraggiamento delle pianure tra Centro e Nord Italia, dove si vedranno probabilmente i primi 26-28°C entro domenica.
Ma … ancora bisognerà aspettare per avere tempo stabile.

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Pioggia estesa in settimana al Centro-Nord

Il tempo sta lentamente peggiorando sul territorio italiano. Già ieri in alcune zone della Sardegna ci sono state piogge piuttosto insistenti, ma alcuni acquazzoni hanno interessato anche Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia.

Questo a causa di venti umidi che stanno ammassando le nuvole a ridosso delle montagne esposte allo Scirocco, vento richiamato da una grossa bassa pressione adesso al largo del Portogallo.
Proprio questa bassa pressione si sposterà nei prossimi 3-4 giorni verso la Francia, e poi – attorno a giovedì-venerdì – sull’Italia, scaricando qua gran parte del suo potenziale in termini di pioggia.

In reaItà inizialmente rimarranno più esposte le zone tra Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e parte della Liguria; ma già martedì inizierà a piovere in maniera decisa anche sul resto del Nord (esclusa una parte dell’Emilia-Romagna), sull’Appennino e localmente sulle aree adriatiche.
Tra mercoledì e soprattutto giovedì arriverà il grosso delle piogge, con accumuli fino a 80-120 mm ogni 18-24 ore a ridosso delle montagne alpine e dell’Appennino; ma pioverà frequentemente anche sull’aperta Pianura Padana, in Toscana, Lazio, Campania, Calabria, e in misura minore sul vicino versante adriatico e la Sardegna.
L’estremo Meridione rimarrà un po’ più ai margini, con poche piogge e temperature alte.

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Neve in abbondanza sui monti piemontesi

Il primo giorno di maggio non è stato così favorevole alle solite scampagnate di chi cerca una giornata di totale relax.
Una ampia perturbazione ha infatti investito l’Italia a partire da ieri sera, scaricando gran parte del suo carico proprio durante la domenica, portando piogge e alcuni temporali, risparmiando solo poche regioni sul versante tirrenico e ligure.

Al Nord Italia si è vista di nuovo la neve in montagna, abbondante tra Piemonte e Valle d’Aosta dove in quota sono arrivati nuovi apporti per 20-30 cm, in alcune zone anche 40-50 cm di manto nevoso fresco.
Ovviamente gran divertimento per i bambini, poca utilità per gli impianti sciistici ormai chiusi, ma anche un piccolo utile apporto alle falde acquifere in vista dell’estate (anche se una singola nevicata non è in grado di cambiare sostanzialmente il regime idrico di una intera regione).

Il tutto in attesa di un periodo più tiepido, ancora vagamente variabile, che si prolungherà per gran parte della settimana.