Senza nome

Il febbraio di gran lunga più caldo

I dati ufficiali che arrivano dal NOAA sono disarmanti: il febbraio di quest’anno risulta di gran lunga il più caldo di tutta la serie storica, a livello globale.

Se in Italia abbiamo vissuto un mese relativamente caldo (il terzo della serie storica, nell’ordine), lo stesso si può dire per larga parte del resto del Pianeta, con l’aggravante degli effetti di El Nino, particolarmente esteso e intenso quest’inverno.
Le acque calde oceaniche distese lungo il settore Pacifico dell’Equatore da questo fenomeno, hanno infatti un impatto fondamentale sull’andamento della temperatura delle acque e dell’atmosfera di molte altre aree della Terra, andando così ad influenzare il clima di diverse regioni, portando qui aria più calda e umida, e di conseguenza anche maggior carburante per i temporali.

E gli effetti di El Nino sulla circolazione atmosferica possono andare avanti per mesi, forse per anni, forse … in maniera definitiva!
Basta fare riferimento all’episodio di El Nino del 1997-1998, altrettanto potente, che portò ad un “salto” improvviso verso l’alto della temperatura globale, mai più riassorbito negli ultimi 18 anni.
E purtroppo solo col passare del tempo scopriremo se i timori hanno fondamento. Per ora teniamo conto del fatto che il rischio di temporali in ogni periodo di questo anno saranno più alti di quanto ci saremmo potuti aspettare finora, con probabilità di piogge abbondanti e persistenti più alto.


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