Tag : temporali

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Lunedì di piogge meno intense

La bassa pressione che sta portando piogge abbondanti al Centro-Nord, vere e proprie sfuriate di vento nel Meridione, e tanta neve tra Alpi e Dolomiti, ha raggiunto il suo punto di massimo fulgore e lentamente inizia a perdere forza.

Il lunedì passerà ancora con piogge sparse, ma non più così copiose come è stato nelle ultime ore.
Delle schiarite inizieranno da subito a farsi strada nel Meridione, dove dopo il vento burrascoso e i pochi acquazzoni notturni l’aria si farà più fresca, con qualche capriccio solo sulle colline e le coste tirreniche, esposte a un Libeccio vivace. In serata però torneranno acquazzoni più frequenti un po’ dappertutto.

Al Centro-Nord tempo instabile, ventoso, con piogge sparse, ma anche con lunghi momenti più asciutti e limpidi. Il vento, dopo un primo momento di forza, perderà lentamente vigore.

Tra martedì e mercoledì vivremo due giornate migliori, in gran parte soleggiate, fresche al mattino.

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500 tornado in Europa nel 2015

I dati in arrivo dal database ufficiale europeo sono interessanti: nel corso del 2015 ci sono stati ben 499 tornado sul territorio continentale.
Il più forte tra i tornado segnalati è stato quello di Dolo (VE) dell’8 luglio scorso, che ha raggiunto il grado EF4 su una scala di 5, con venti a tratti superiori ai 300 km/h. Ma molti altri sono stati i tornado moderati o forti, soprattutto nelle pianure interne dell’Europa centrale.
Dalla mappa allegata si vede come numerose siano state le segnalazioni lungo le aree costiere, segno di grande attività di trombe marine, soprattutto nel periodo primaverile e autunnale; i tornado su terraferma invece si sono in larga parte concentrati nel periodo estivo, quando l’aria è molto calda e il passaggio di fronti freddi in quota può scatenare i temporali più forti.

C’è da dire che questo database è sicuramente incompleto, perché basato sulle segnalazioni da amatori o professionisti; non copre quindi l’intero territorio, e perciò è probabile che il numero di tornado effettivamente formatisi sia più alto.

 

 

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Meteo weekend: neve sulle montagne, pioggia in pianura

Dopo qualche giorno più tranquillo il tempo sta per cambiare di nuovo.

Come già accennato nell’articolo di martedì scorso non è previsto l’arrivo di aria fredda, bensì di aria umida e instabile, che porterà nuvole e piogge sul versante tirrenico, ma anche nevicate in montagna.
Mentre le coste liguri e tirreniche potranno vedere anche dei temporali, le montagne e i colli di molte regioni del Settentrione – così come le cime dell’Appennino – vedranno la neve, come si conviene in un normale peggioramento invernale.

Si preparino quindi gli amanti dello sci e dello snowboard, perché in particolare sulle Alpi potranno godere di condizioni ideali (seppure con tempo umido) e magari anche di qualche imbiancata aggiuntiva, almeno tra Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto.
Nevicherà anche sull’Appennino tra Toscana ed Emilia-Romagna, sopra i 700-900 metri, soprattutto nella notte tra sabato e domenica. Qualche fiocco anche sul resto delle montagne appenniniche, ma senza particolari accumuli.

Se avrete poi la fortuna di poter prolungare il vostro weekend sugli sci fino a martedì allora tenete conto della possibilità di nevicate davvero abbondanti in arrivo ad inizio settimana tra Valle d’Aosta, montagne del Piemonte (fino in basso), Appennino Ligure e – in misura inferiore – di nuovo l’Appennino Tosco-Emiliano.

Insomma, tutto si mette al meglio per gli operatori sciistici alpini e per i vacanzieri dei fine settimana.
Buon divertimento, dunque!